Segnalare un problema
Quattro righe e un pulsante: come farci capire subito cosa non va.
3 min di lettura
Quando un messaggio non arriva, la domanda che dobbiamo poterci fare è una sola: è un guasto, oppure è Clientelo che sta rispettando una regola? Le due cose si assomigliano moltissimo dal tuo lato dello schermo — in entrambi i casi non parte niente — ma si risolvono in modi opposti.
Per distinguerle servono dati che tu non hai modo di vedere: lo stato della sessione WhatsApp, il budget del giorno, quante persone ci sono in coda, da quanto tempo quel messaggio aspetta. Per questo non ti chiediamo di scriverli: c'è un pulsante che li copia al posto tuo.
Come si fa, in due passaggi
- 1Apri Automazioni, scorri fino al Registro Messaggi e premi il filtro Problemi: mostra solo i messaggi falliti e quelli che dovevano già essere partiti. Se cerchi una persona precisa, scrivi il suo nome o il suo numero di telefono nella casella di ricerca.
- 2Clicca sulla riga del messaggio per aprirla, poi premi Copia dati per l'assistenza. Incolla quello che hai copiato nel messaggio che ci mandi, e aggiungi le quattro righe qui sotto.
Le quattro righe da scrivere
Sono le uniche cose che sai tu e non sa il sistema. Copia questo schema così com'è:
- Chi — nome o numero della persona
- Cosa doveva succedere — «doveva ricevere la conferma dell'appuntamento»
- Cosa è successo invece — «non è arrivato niente», «è arrivato due volte», «è arrivato alle 3 di notte»
- Quando — giorno e più o meno l'ora
Perché «a volte arrivano, a volte no» non basta
È la frase più comune nelle segnalazioni, ed è anche quella che ci lascia più al buio: descrive allo stesso modo un guasto vero e il limite anti-blocco che sta facendo il suo lavoro. Con il nome della persona e il pulsante di copia arriviamo alla riga esatta in pochi secondi.
Tre cose da controllare prima di scrivere
Spesso la risposta è già sullo schermo, e ti fa risparmiare l'attesa:
Il numero è collegato?
In Impostazioni → WhatsApp. Se vedi «Sessione scaduta», nessun messaggio parte finché non riscansioni il codice QR: è la causa più frequente in assoluto.
Cosa dice la riga?
Nel Registro Messaggi ogni messaggio in attesa scrive perché sta aspettando: fuori orario, budget del giorno esaurito, numero non su WhatsApp. Se lo dice, non è un guasto.
Il numero è nuovo?
Dopo una scansione del QR il riscaldamento riparte da 15 messaggi al giorno e cresce nei giorni successivi. È voluto: serve a non farsi bloccare da WhatsApp.
I dati che copi non contengono il numero completo
Il numero della persona viene abbreviato di proposito. Il riferimento tecnico incluso nel blocco ci basta per ritrovare il messaggio esatto nei nostri registri, senza far girare il recapito di un paziente dentro una chat.